Novembre 2007

La limonaia del Forte

Immersa nella quiete della pineta della Versilia, una limonaia, la cui "pelle" esterna in acciaio e vetro, è stata interamente realizzata in profili Palladio zincati.

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Novembre 2006

La casa del Fabbro

Un giovane fabbro, per i serramenti di casa sua, sceglie quanto di meglio offre il mercato.

Bilici decentrati, anta ribalta, wasistas realizzati con profili Palladio zincati da 2 mm di spessore.

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Settembre 2006

Loft a Firenze

La vecchia conceria in riva all' Arno di fronte al parco delle Cascine, è tornata a nuova vita trasformandosi in appartamenti di prestigio ai margini del centro cittadino.

Cliccando sull'immagine inferiore, potete scaricare in pdf il relativo articolo a nostra firma, comparso sul numero 26 della rivista Acciaio Arte Architettura.

 

 

 

 

 

 

 

Marzo 2005

"...Auguri dal Chianti !..."

Come cartoline postali giunte da una delle zone più scenografiche della Toscana, porte e finestre che sembrano veri e propri quadri, tanto belli e suggestivi sono gli scorci di panorama che sanno offrire.

Realizzati da una delle più antiche e sapienti officine di fabbri di Greve, in questi casi, più che parlare di serramenti, sarebbe corretto parlare di "cornici" ...

Grazie anche all' utilizzo del movimento a bilico studiato e costruito dall' officina stessa, la possibilità di realizzare serramenti apribili di dimensioni ragguardevoli, senza interrompere il vetro con montanti e traversi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ottobre 2004

Villa a Lari (PI)

Porte e finestre di una antica Villa in mattoni, sono stati realizzati replicando le caratteristiche tipiche dei serramenti in ferro di una volta. Il tubolare (Palladio serie 5030 spessore 20/10), è stato decorato con bordature in piatto martellato fissato con i tradizionali "ribattini", dando così anche la sensazione della "terza dimensione", al manufatto.

Anche la verniciatura è stata realizzata seguendo lo stesso criterio di replica.

Si è così ottenuto un serramento dall'aspetto decisamente tradizionale, ma dalle caratteristiche moderne in quanto a  tenuta e sicurezza.

Luglio 2004

Podere Poggio Molina in località Poggetto a Pergine Valdarno (AR).

Tipica campagna Toscana coltivata a vigna. Le foto sono state realizzate non appena sono stati montati i serramenti (prima della posa dei vetri), alla fine dei lavori di restauro.

Le finestre sono state realizzate con il profilo 5020 (per ottenere un ingombro visivo ridotto all'essenziale) e cerniere ad avvitare modello 020 (cliccando sul link, dettagli tecnici sulle cerniere). Nella foto del particolare d'angolo, oltre alla cerniera, si nota il  fermavetro, realizzato con un telaio di tubolare saldato ed avvitato al profilo dell'anta, secondo tradizione, al posto del fermavetro a scatto.

La porta d'ingresso, rappresenta invece un riuscito condensato di nuovo ed antico: la vecchia porta in legno è stata restaurata ed inserita all'interno di un telaio di profilo Palladio serie 5030. Non si è così stravolta l'estetica originaria del fabbricato, realizzando comunque un serramento moderno in quanto a robustezza ed ermeticità. I dettagli testimoniano tutta la cura che è stata posta a livello di progetto e di realizzazione: per mantenere uniformità nell'aspetto estetico, è stata replicata la fuga (righe rosse) presente tra telaio e anta della porta (ovviamente inevitabile, per la presenza di due tubolari) anche nelle specchiature fisse superiore e laterali (righe blu), dove non sarebbe stata necessaria.

Le grandi realizzazioni, si riconoscono dai dettagli apparentemente insignificanti ma che, in realtà, fanno la differenza.

 

 

Giugno 2004

Caffè Delle Logge in Piazza Del Comune a Prato.

Per contenere al minimo gli ingombri visivi dei profili lasciando quanta più superficie vetrata possibile, sono state utilizzate le serie Palladio 5020 e 5030 in ferro zincato da 2 mm di spessore. Sicuramente "eleganti, esili ed essenziali", come li ha definiti il Progettista. Ma anche "robusti ed ermetici", ci permettiamo di aggiungere noi.

Lavoro pubblicato sul numero 19 della rivista "Acciaio Arte Architettura"

Aprile 2004

Immagini di fienile ristrutturato e trasformato in civile abitazione nel Mugello. Nelle foto, oltre alle immancabili porte con arco ribassato tipiche della Toscana, anche due porte con movimento a bilico verticale centrato. Una soluzione, quella del bilico, che consente di realizzare specchiature molto grandi, senza montanti o traversi ad interrompere il vetro.

    

   

Febbraio 2004

 

Quattro immagini che si riferiscono alla stessa realizzazione: l'Hotel Country di Radda in Chianti (SI).

Legno, laterizio, pietra e acciaio, si sposano in maniera stupenda in questa ristrutturazione.

Persino la purezza dell'acqua della piscina interna (terza foto), sembra voler contribuire a questa atmosfera di pace, eleganza ed essenzialità nell'insieme.

Lavoro pubblicato sul numero 17 della rivista "Acciaio Arte Architettura"

Porta con arco di agriturismo in provincia di Siena. Una delle applicazioni più tipiche in Toscana, del profilo Palladio 20/10 zincato. In questo particolare lavoro, notare la curvatura del profilo. Dato il ridottissimo raggio di curvatura raggiunto in prossimità della chiave di imposta, è stata adottata una tecnica particolare, congiungendo i due tratti di tubolare, con uno "spicchio" di elemento ricavato dal pieno.

Ancora un lavoro (Casole D'Elsa) con arco, stavolta a raggio regolare. La particolarità del serramento, è data soprattutto dal tipo di vetro utilizzato, di notevole effetto scenico.

In questo caso (Reggello), la particolarità è data dalla lavorazione della grata che protegge la porta, realizzata con quadrello pieno e fascette, senza saldature, come si usava una volta.

Lavoro pubblicato sul numero 9 della rivista "Acciaio Arte Architettura"

 

       

Ancora un lavoro con molti archi, a Pistoia. Grandi specchiature e vetri particolarmente spessi (e pesanti), esaltano le caratteristiche estetiche e di robustezza, del profilo Palladio da 2 mm di spessore.

Casale colonico in prossimità di Poggibonsi (SI). Oltre all'aspetto estetico, in questi casi, è particolarmente importante l'aspetto "sicurezza" del serramento, dato che l'abitazione isolata, può fatalmente attirare l' attenzione dei ladri. Il serramento in ferro, meglio se realizzato con tubolari particolarmente consistenti e di forte spessore, da garanzie di robustezza, di gran lunga superiori agli altri materiali tradizionalmente utilizzati per la serramentistica (alluminio, legno, PVC, ecc).

Le ante dei serramenti realizzati per resistere all'effrazione (tipico nelle case isolate), sono molto spesso costruite con vetri particolarmente spessi e, conseguentemente, pesanti. Anche se i ladri non verranno mai (meglio), il profilo in acciaio, garantisce lunga durata nel tempo senza cedimenti o pericolosi "allentamenti" dovuti al prolungato utilizzo.

Lavoro pubblicato sul numero 9 della rivista "Acciaio Arte Architettura"

Un altro lavoro a Pistoia, in cui, la necessità primaria, era salvaguardare le colonne in pietra del loggiato, dal contatto con il serramento, che le "scansa" girandogli attorno. Una soluzione particolare ad una necessità particolare, che dimostra l'estrema flessibilità ottenibile utilizzando il ferro come materia prima.

Lavoro pubblicato sul numero 11 della rivista "Acciaio Arte Architettura"

 

Una casa di campagna nei pressi di Montespertoli. L'accostamento con i materiali tradizionali come il cotto e la pietra e la necessità di realizzare serramenti particolarmente robusti, anche in questo caso, hanno dettato la scelta sul profilo zincato da 2 mm.

Lavoro pubblicato sul numero 9 della rivista "Acciaio Arte Architettura"

Un'altra casa di campagna a Montemurlo.

  Ovviamente, altri archi.

Lavoro pubblicato sul numero 9 della rivista "Acciaio Arte Architettura"