La porta completata e verniciata, appoggiata sulle capre in officina.

Perfettamente riconoscibile nella vista del lato interno, l'anta che alloggerà il vetro in profilo Monotype Z.

Con questo nuovo profilo, è addirittura possibile trasformare una porta "normale" già fatta in profilo Palladio, in una porta con il vetro apribile: è sufficiente togliere fermavetro e vetro alla porta e realizzare un'anta in Monotype Z al suo interno.

   

Ancora una vista sul lato interno della porta.

Grazie al nuovo profilo Monotype Z :

  • Finalmente l'anta con il vetro, chiude veramente!
    La doppia guarnizione presente sul Monotype, assicura la massima ermeticità dell'anta con il vetro quando questa viene chiusa. Niente più soluzioni posticce con guarnizioni adesive dall'efficacia e dalla durata nel tempo, tutte da dimostrare

  • Finalmente una porta Palladio in tutto e per tutto!
    Il profilo da 2 mm di spessore, assicura la robustezza e la durata nel tempo tipica dei serramenti realizzati con profili Palladio.

  • Finalmente è possibile aprire l'anta con il vetro, sia a battente che a wasistas!
    La possibilità di far aprire l'anta con movimento ad anta ribalta (portata 130 Kg), consente di aprire l'anta a wasistas per arieggiare la stanza e a battente per pulire il vetro.

  • Finalmente una soluzione che fa spendere meno!
    Con il Monotype Z, che alloggia due guarnizioni, è possibile utilizzare profili con un solo portaguarnizione per fare l'anta con l'inferriata (serie 5030, 5050, 5060 ecc) Non si devono più utilizzare i costosi profili con doppio portaguarnizione (5050T2DN e Z2DN).

  • Finalmente una soluzione che non riduce troppo la luce della porta!
    L'ingombro visivo esterno del Monotype, è di soli 30 mm. Quasi impercettibile la riduzione della luce della porta.

   

Dettaglio dei profili utilizzati per realizzare la porta:

  • l'anta con l'inferriata (quella con la cerniera saldata, che apre verso l'interno) è stata realizzata in 5050ZDN (in alternativa, si possono utilizzare anche il 5030ZDN per ridurre ancora la sezione totale ma è difficile posizionare chiusura di sicurezza e maniglia oppure il 5060ZDN, per aumentare invece lo spazio a disposizione per serratura e maniglia)

  • l'anta con il vetro in Monotype Z (riconoscibile anche la cerniera ad "Elle" della ferramenta ad anta ribalta, non ancora coperta dal suo copricerniera).

  • il fermavetro realizzato in normale tubolare rettangolo saldato negli angoli.

Il telaio della porta (non visibile nella foto) può essere realizzato con uno qualunque dei profili Palladio con portaguarnizione tipo 5020ZDN o 5030ZDN

Considerato che il vetro di una porta con inferriata esterna non è necessario che sia particolarmente spesso (e pesante), la portata di 130 Kg della ferramenta anta ribalta, permette di realizzare anche porte interamente vetrate o di grandi dimensioni.

 

 

Due immagini della porta aperta ad anta a battente, posizione che consente una agevole pulizia del vetro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si possono notare, nell'immagine inferiore, i tre incontri (frecce rosse) montati sull'anta con l'inferriata, che, oltre a garantire un elevato livello di sicurezza (in questo caso non indispensabile, grazie alla presenza dell'inferriata) assicurano la corretta pressione delle guarnizioni e, quindi, la perfetta tenuta dell'anta agli agenti atmosferici.

 

 

 

 

 

   

Due immagini della porta aperta a wasistas, posizione ottimale per arieggiare la stanza lasciando la porta chiusa grazie all'inferriata esterna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ovviamente, non è obbligatorio realizzare l'anta in Monotype Z ad anta ribalta: si possono, ad esempio, montare delle cerniere saldate e realizzare così, una semplice anta battente.

Molti dei vantaggi di questa soluzione, rimangono immutati, come :

  • ermeticità

  • robustezza

  • risparmio

  • ridotto ingombro visivo

   

Nella sezione qui accanto, si possono riconoscere alcuni dettagli importanti :

  • il telaio a muro, previsto in questo caso in 5020ZDN, può essere realizzato con qualunque altro profilo Palladio

  • l'anta con l'inferriata esterna, in questo caso in 5030ZDN, è consigliabile realizzarla con il 5050ZDN/TDN o 5060ZDN/TDN per non avere problemi nell'alloggio di serratura e maniglia

  • l'anta con il vetro in Monotype Z, consente l'alloggio di vetri di grandi dimensioni (come, ad esempio, quelli con la veneziana interna)

Da notare ancora :

  • l'asterisco rosso che indica la sede della ferramenta (anta ribalta o semplicemente anta battente)

  • i 12 mm di aria (cerchiati di rosso) necessari tra anta con inferriata e anta con il vetro per il corretto funzionamento della ferramenta stessa

  • le frecce rosse che indicano il senso di apertura della ante

 
   

In questo caso, una porta con apertura verso l'esterno (anta in 5050TDN) ed anta con il vetro in Monotype Z.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da queste immagini, si può apprezzare il ridotto ingombro visivo dell'anta con il vetro in Monotype Z (solo 30 mm ; vedi frecce rosse dell'immagine inferiore).

 

Un altro dettaglio tecnico: la freccia blu indica uno dei fori praticati sulla battuta del 5050TDN necessari ad avvitare l'inferriata all'anta dall'interno (si evita così di doverla saldare)

Un'altra porta con i vetri apribili, stavolta a due ante.

Nell'immagine, oltre alla blindatura delle persiane, è possibile notare il telaio inferiore (in tubolare 5020LDN) per garantire la massima ermeticità possibile.

La porta chiusa ma con le ante con il vetro aperte vista dall'esterno...

... e vista dall'interno.

Dettaglio delle ante aperte.

In questo caso, invece di montare la ferramenta per l'anta ribalta, si è optato per le cerniere saldate (vedi freccia rossa tra anta con il vetro e anta con l'inferriata e freccia azzurra tra anta con l'inferriata e telaio) ed una semplice apertura a battente.